“Ho bisogno di cocaina…”, l’intercettazione che imbarazza il Governo

CondividiShare on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedInEmail this to someone

Federica Mogherini, Alto rappresentante dell’Unione Europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza, si trova invischiata suo malgrado in una vicenda davvero poco edificante che riguarda la nipote, Gaia Mogherini, 26 anni, figlia di un fratellastro del ministro. La giovane è tra le 15 persone arrestate lunedì dai Carabinieri che hanno stroncato un giro di cocaina della “Roma bene” che partiva dall’esterno  di una discoteca.

La ragazza ora è ai domiciliari e avrà modo di riflettere su ciò che ha fatto e sul danno d’immagine che potrebbe arrecare alla zia Federica. Le intercettazioni che la riguardano sono davvero inquietanti e lasciano ben pochi dubbi: “”Gaia, me servono ‘na decina de chili di cozze per Andrea che è rimasto senza”. E lei: “Va bene amore”. Per i Carabinieri, le “cozze”, altro non sono che le dosi di cocaina. Insieme alla parente della Mogherini, sono stati arrestati anche il fidanzato Roberto Nicoletti, Manuel Zumpano (figlio di Francesco Zumpano componente della banda della Magliana) e la compagna di quest’ultimo, Deborah De Domincis. Gli inquirenti hanno spiegato che Gaia Mogherini era “perfettamente coinvolta nei traffici illeciti del suo compagno Nicoletti”.

In base a quanto emerge i responsabili di questo giro di spaccio di droga riuscivano a guadagnare fino a 100mila euro a settimana. I clienti erano tutti facoltosi professionisti: avvocati, commercialisti e imprenditori che vivono in zone extra lusso della capitale come Parioli, via Veneto, via del Corso e viale Manzoni. Nel corso delle indagini durate quasi due anni sono stati sequestrati 27 chili di marijuana e 1 Kg di cocaina trovati nel 2015 all’interno della Mercedes Classe A di proprietà di Deborah De Dominicis. Un altro sequestro importante è arrivato proprio al termine delle perquisizioni effettuate in queste ore: oltre 58 mila euro, di cui 20 mila in contanti.

 

 

fonte qui…

Be the first to comment

Leave a Reply

Your email address will not be published.


*