Napoli, urla e botte al bingo: giocatore va in bagno per fare sesso a 10 euro e scopre la moglie

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Malati di gioco d’azzardo. Quando pur di continuare a sognare e sperare in una folle vincita si è disposti a fare tutto, anche a mandare all’aria il proprio matrimonio. La storia che di qui a poco leggerete è quella di una delle tante coppie napoletane che frequentano le sale bingo della capoluogo campano. Intere giornate, spesso anche nottate, ad aspettare una cinquina o, se si è davvero fortunati, quella che più comunemente chiamiamo tombola. Venti, cinquanta, cento euro al giorno, da dividere sapientemente tra slot e cartelle al bingo. Famiglie alienate, gente che si isola e, pennarello alla mano, inizia a vivere un rapporto intimo con la propria cartella. “Aspetto il 23 per la cinquina”. “Me ne mancano due di numeri per il bingo”. Illusioni, attese, seguite poi dalle cocenti delusioni. Perché chi è amante del gioco d’azzardo è anche consapevole, inconsciamente, che non vincerà mai. Una cosa difficile da accettare che porta spesso persone a spingersi oltre i propri limiti. E’ il caso della storia di questa coppia di coniugi di mezza età che nelle scorse settimane è arrivata a litigare in una sala bingo della città.
Appassionati di gioco, entrambi si trovavano, a loro insaputa, nello stesso bingo. Lui in compagnia di un amico, lei invece da sola, alla ricerca della fortuna. La serata però è nera, come sempre del resto. Non si vince nulla, i soldi piano piano finiscono ma l’esigenza di continuare a giocare c’è. Cosa fare? Un espediente c’è, purtroppo. Da tempo nei bagni del bingo, quelli riservati agli uomini, ci sono donne disponibili e servizievoli, che offrono prestazioni sessuali in cambio di pochi spiccioli (10-15 euro). Funziona così: entri nel bagno, ti avvicini a uno degli ingressi disponibili e dietro la porta trovi donne di mezza età in attesa del tuo consenso. Se accetti, il servizio è veloce: giusto pochi minuti. Poi si ritorna a giocare.
Così una volta finiti i soldi, la donna di cui vi stiamo parlando decide di ricorrere a questo espediente. Si rinchiude in bagno in attesa di clienti. Il marito, dal canto suo, consapevole di quello che succede nelle toilette del bingo, decide di farci una capatina in compagnia dell’amico. “Giusto dieci minuti – pensa – il tempo di riprendermi e tornare a giocare”. Una volta nel bagno però lo scenario cambia: dietro alla porta, ad attendere l’uomo, altro non c’è che la moglie. Dopo lo stupore iniziale, durato davvero pochi secondi, la situazione è completamente degenerata. Urla, minacce e qualche ceffone a chi è intervenuto per placare gli animi.

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fonte…..qui

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