-VIDEO- Renzi a Napoli, rissa e scontri con la polizia per manifestare contro il Premier mai eletto

CondividiShare on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedInEmail this to someone

-VIDEO- Renzi a Napoli, rissa e scontri con la polizia per manifestare contro il Premier mai eletto

Undici poliziotti feriti e contusi. Sfilano centri sociali, comitati e studenti. “Napoli libera”. Al presidio anche due assessori comunali. Il presidente del Consiglio in città per il vertice sul rilancio dell’area ex Italsider. Il sindaco: “Il premier fa passerelle”.

NAPOLI – Battaglia sul lungomare di Napoli. Degenera in scontri la manifestazione organizzata da comitati, centri sociali e disoccupati organizzati e studenti contro Renzi, arrivato nel capoluogo Campano per presentare il piano di riqualificazione dell’ex area industriale di Bagnoli.

Il corteo tenta di forzare il cordone di sicurezza organizzato delle forze dell’ordine all’incrocio tra di via Partenope e piazza Vittoria, sul lugomare popolato di turisti. Centri sociali e comitati vogliono raggiungere la sede del Mattino dove è atteso il premier. La risposta di carabinieri e polizia in assetto antisommossa è decisa: parte un fitto lancio di lacrimogeni mentre i manifestanti bersagliano le “divise” con pietre, fumogeni e pesanti bombe carta. E’ il panico tra i turisti che a ora di pranzo affollano i ristoranti con i tavolini all’aperto sul lungomare. L’aria diventa irrespirabile a causa dei lacrimogeni. Un lacrimogeno finisce anche nella villa comunale dove ci sono mamme e bambini che giocano. E’ il fuggi fuggi generale. Turisti e passanti si nascondo in bar e ristoranti mentre la polizia insegue i manifestanti in via Caracciolo. Centri sociali e disoccupati organizzati utilizzano dei new jersey per realizzare delle barricate e fermare l’avanzata dei blindati. Un cassonetto della spazzatura è incendiato. La polizia riesce, però, a disperdere il corteo

Il bilancio degli scontri parla di un poliziotto ferito e refertato in ospedale e di altri dieci agenti contusi.

La manifestazione aveva preso il via verso le 12 da piazza Dante. Qui si sono radunate oltre 2 mila persone dietro lo striscione “Napoli libera” per contestare l’intervento del governo a Bagnoli, la decisione di commissariare la bonifica. Scelta, invece, difesa dal premier: “Oggi al via la bonifica. Elimineremo la colmata di Bagnoli” annuncia “In un lungo post su Facebook quasi a voler riportare la calma e ribadire le intenzioni del governo dopo gli incidenti avvenuti sul lungomare.

fonte…..qui

Be the first to comment

Leave a Reply

Your email address will not be published.


*